Guida pratica contro le truffe agli anziani

Sempre più spesso le cronache riportano di truffe agli anziani. Criminali che si fingono operai di società telefoniche, del gas o dell’acquedotto, falsi Carabinieri o più in generale agenti delle forze dell’ordine, funzionari delle Poste, di enti di beneficenza, dell’Inps o del Comune ecc. sempre eleganti, distinte e fin troppo gentili.

Ma come difendersi da questi raggiri? Spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni. Innanzitutto non fidatevi mai delle apparenze!

Ecco i nostri consigli:

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa, soprattutto se siete da soli in casa o in orari inusuali;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta controllate sempre dallo spioncino;
  • prima di fare entrare qualcuno in casa accertatevi della sua identità;
  • non chiamate utenze telefoniche fornite dagli interessati, perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione un’agenda con i numeri utili (Enel, Telecom, Acquedotto ecc.);
  • diffidate di chi si presenta per una improbabile di perdita di gas, acqua o altro;
  • non conservate i vostri soldi e gioielli tutti nello stesso posto, scegliete posti inusuali;
  • ricordatevi che le forze dell’ordine solitamente si presentano in divisa e utilizzano autovetture di servizio, quindi se fuori dalla vostra casa non ci sono i mezzi di servizio chiamate il 112 o chiedete aiuto;
  • ricordatevi di chiudere sempre a chiave la porta d’ingresso quando siete in casa
  • non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato

Leggete con attenzione questo articolo e ricordatevi, nel dubbio, di chiedere sempre aiuto.